La chirurgia orale raccoglie tutta una serie d’interventi chirurgici orali che vengono effettuati per la cura di patologie.
CHIRURGIA ESTRATTIVA
si occupa di estrazioni dentali semplici e complesse.
A differenza dei terzi molari tutti gli altri denti dovrebbero essere estratti per questi motivi:
Carie profonde, accessi o pulpiti dentali non curabili tramite altri metodi conservativi
Granulomi o cisti non curabili tramite apicectomia
Affollamento dentale non curabile tramite metodi ortodontici
Denti soprannumerari
Inclusione dentale, dente incastonato nella gengiva
Estrazione può essere semplice o chirurgica più complessa L’estrazione semplice: il dentista dopo aver anestetizzato la parte estrae il dente con appositi strumenti, pinze e elevatore.
L’estrazione chirurgica sempre dopo aver anestetizzato la zona c'è bisogno di un'incisione sulla gengiva.
CHIRURGIA ENDODONTICA
consiste nel rimuovere la porzione terminale della radice del dente, proprio dove si concentra maggior numero di batteri, pulire l’interno del canale per poi otturarlo in maniera retrograda(dalla parte della radice).
La chirurgia endodontica può essere eseguita su qualunque dente.
La chirurgia endodontica chiamata anche apicectomia viene eseguita in ambulatorio con anestesia locale.
Fasi principali:
si crea una flap(si scolla la gengiva per avere visibilità)
si fa un forellino sull’osso per esporre la radice
si eliminano gli ultimi 3mm della radice
si disinfetta la zona per diminuire la carica batterica prevenendo infezioni
si ottura l’apice
si suturano i lembi gengivali per chiudere l’accesso dell’apice
La durata del trattamento varia dai 40-90 minuti dipende dal tipo di dente e dalla sua posizione.
CHIRURGIA PROTESICA
si occupa di eliminare lesioni o anomalie dei tessuti molli con lo scopo di creare strutture di supporto per le protesi fisse o mobili.
CHIRURGIA MUCOGENGIVALE
si occupa della correzione dei difetti di posizione, qualità e quantità della gengiva e della mucosa.
La chirurgia mucogengivale ha lo scopo di creare gengiva o di coprire la recessione gengivale.
La tecnica: per realizzare il trattamento cè bisogno di un innesto di tessuto che puo essere bio-materiale o tessuto epiteli-connettivo prelevato dal palato del paziente.
Una volta deciso il tipo d’innesto, viene fatta un incisione per inserire tessuto e suturato.
Il tessuto parodontale arrivera ad una guarigione integrando l’innesto e garantendo il riprestino della gengiva.
IL RIALZO DEL SENO MASCELLARE
si occupa di aumentare la quantità di osso nei molari superiori.
Il rialzo del seno serve ad elevare il pavimento mascellare per ottenere l’aumento dello spessore verticale dell’osso.
Due modalità:
mini rialzo del seno: chiamato cosi per un aumento volumetrico di pochi mm
Consiste nello spostamento in alto del pavimento del seno mascellare e della membrana che lo ricopre, creando un aumento in senso verticale dell’osso di supporto.
grande rialzo del seno: consiste in una ricostruzione della cresta alveolare atrofica in altezza e larghezza.
Viene effettuata un' incisone, la quale crea una botola per l’inserimento
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